BIOGRAFIA

Di origine veneta, Giancarla Frare compie i suoi studi all'Accademia di Belle Arti di Napoli. Segue i corsi di Fotografia tenuti da Mimmo Jodice, di Calcografia da Bruno Starita e di Scultura da Augusto Perez.
Sono gli anni Settanta e dopo un breve periodo a Milano che la vede protagonista, a 24 anni, di una prima personale al Museo Civico Arengario di Monza, si trasferisce in Veneto.
Gli anni veneziani (1975 - 1986) la vedono presente con continuità nelle mostre della Fondazione Bevilacqua La Masa. Sono gli anni della riflessione sulla poesia di Georg Trakl, il cantore più tormentato della Finis Austriae.
Al ciclo di opere trakliane viene assegnata, nel 1981, la Borsa di Studio del Museo d'Arte Moderna di Ca' Pesaro, che lo presenterà, nel 1983, in una mostra personale dedicata all'artista.
Agli inizi degli anni Ottanta Giancarla Frare frequenta i Corsi Internazionali di Xilografia dell'Accademia di Urbino e di Calcografia e tecniche sperimentali della Scuola Internazionale della Grafica di Venezia.
Nel 1986 si trasferisce a Roma.
Il lavoro si muove sempre più insistentemente sul rapporto tra fotografia e segno. Esporrà la recente ricerca nella personale del 1987 che la Fondazione Bevilacqua La Masa ospita nella Galleria di Piazza San Marco e nell'ampia antologica dei Musei Civici di Como, del 1990, curata da Enrico Crispolti.
E' invitata da Mirella Bentivoglio ad esporre gli stessi lavori, nel 1994, alla Biennale Internazionale di San Paolo del Brasile e in Italia, al Museo Pecci di Prato, nel 2000, nella mostra Fotoalchimie. La fotografia in Italia. Sperimentazioni e innesti, con acquisizione delle opere alle collezioni permanenti.
Il rapporto con l'incisione la vede sempre più privilegiare le tecniche calcografiche dirette, la puntasecca su rame in primo luogo.
Sue opere vengono acquisite dalla Graphische Sammlung Albertina di Vienna ed esposte nelle maggiori rassegne internazionali di arte grafica e, su invito dell’Istituto Centrale per la Grafica, a rappresentare l’Italia nelle Biennali Internazionali di Lubiana e al Museo Nazionale di Haifa, nella mostra Da Pollaiolo a Paladino. Capolavori della collezione dell'Istituto Nazionale per la Grafica di Roma. L'incisione italiana moderna.

Il segno, dunque, è l'ambito preferito di una ricerca che fin dagli esordi ha tentato processi di riduzione dell'immagine. L'interesse si è mosso verso scabre strutture di paesaggio o verso strutture prospettiche che definiscono un luogo in cui collocare tracce significative, spesso fotografiche, di frammenti archeologici.
Il tema è quello della memoria, dell’oblio, dell'esperienza legata a un tempo che la rende relativa. Della necessità di conservare il vissuto, il visibile.
Dagli anni Novanta, che la vedono lavorare su elementi della scultura barocca nei cicli Scrittura dell'Immaginario e Ideologia e Mito nelle Fontane della Reggia di Caserta, presentato da Enrico Crispolti nel 1991 nell’ambito del Convegno Il Bosco sacro, percorsi iniziatici nell’immaginario artistico e letterario, a cura di Elemire Zolla a Villa Mondragone, Monteporzio Catone, Università La Sapienza, la sua attenzione è andata orientandosi verso reperti in cui l'elemento scultoreo o l'appartenenza stilistica fossero quasi del tutto illeggibili. Forme ormai prive di connotazione temporale, quasi ricondotte a uno stato originario di natura.
Gli anni recenti la portano a lavorare sui reperti del Foro Palatino. E in parallelo conduce ricerche d’archivio o attraverso battute fotografiche sulla iconografia simbolica della scultura medioevale. Bestiario fantastico è il ciclo che riassume queste ricerche condotte su capitelli, leoni, grifoni, elementi di gronda, acrobati, grilli: Figure di pietra, come spesso vengono definite dalla stessa artista.
La scrittura rappresenta l’aspetto più intimo della sua creatività. I testi di poesia e prosa di Giancarla Frare vengono ripetutamente segnalati in concorsi nazionali e inseriti in antologie. Le viene assegnato, nel 2006, il Premio Letterario Nazionale “Scriveredonna”, con la raccolta poetica Come confine certo. E’, la sua, una scrittura scabra ed essenziale che si confronta con i simili contenuti della pittura.
Numerosi eventi hanno proposto le sue opere in Europa, America, Medio ed Estremo Oriente.
Di particolare rilievo il ciclo di mostre, realizzato nel 2006 a cura del Dipartimento Cultura del Ministero degli Affari Esteri, al Museum im Traklhaus di Salisburgo, all’Istituto Italiano di Cultura di Vienna e al Leopold Franzens Universität, Dipartimento di Filosofia, Kunst im Gang di Innsbruck. Viene riproposto, nelle città emblematiche della vita del poeta, con il titolo Gewaltig ist das Schweigen im Stein il ciclo di lavori su Georg Trakl, premiato agli inizi degli anni Ottanta dal Museo d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro di Venezia. Il Convegno Die Trakl-Rezeption in Italien chiude le mostre all’Università di Innsbruck nell’autunno dello stesso anno.
Il ciclo trakliano viene riesposto e acquisito alle Collezioni permanenti dell’Istituto Centrale per la Grafica nel 2012.
Nel 2008 l'Assessorato alla Cultura del Comune di Belluno, a distanza di dieci anni dalla precedente antologica, a cura di Flaminio Gualdoni, ospita il Monte Analogo nel Cubo di Mario Botta della Galleria Civica di Palazzo Crepadona.
Questa stessa mostra è portata, nell'estate del 2009, negli spazi di Palazzo dell'Abbondanza a Massa Marittima.
Giancarla Frare ha vinto, nel 2008, la prima edizione della Biennale dell'Incisione Contemporanea Città di Bassano del Grappa. Il Museo Civico della città veneta dedica, nel 2011, un'ampia mostra antologia all'opera pittorica e incisoria dell'artista. La stessa mostra, Ricomporre il frammento. Segno, traccia, memoria, viene ospitata nel 2012 a Roma, dall'Istituto Centrale per la Grafica, a Palazzo Poli.
Le due istituzioni, in parallelo agli eventi espositivi, collaborano nell'edizione di una monografia dedicata all'artista veneta. Nelle due antologiche viene presentato per la prima volta il video Giancarla Frare. Stati di permanenza, Gina. In stretto rapporto con i temi delle mostre, frammenti di memoria orale (versi dell’Inferno di Dante) permangono in una donna centenaria, mentre progressivamente scompare la sua memoria individuale.
Giancarla Frare viene invitata nel 2012 da Victor Stoichita a inserire la proiezione dell’opera video al Collège de France di Parigi, nell'ambito della Lectio Magistralis di Carlo Ossola sulla Memoria collettiva di Dante.
Nel 2014 il ciclo di lavori Shoah / Todesfuge dedicato all’opera poetica di Paul Celan, già esposto al Jaffa Old Museum of Antiquities in Israele, viene inserito negli Atti del Convegno Paul Celan e l’Italia. Un percorso tra ricerca, arti e media 2007 - 2014 dell’Università La Sapienza di Roma.
Nel 2014 la Galleria degli Uffizi di Firenze ha acquisito alle Collezioni permanenti il corpus di 22 opere, disegni e incisioni, dedicate al Bestiario fantastico, realizzate dal 1995 al 2011.
In anni recenti le opere di Giancarla Frare vengono esposte nel Museo dell’Arte Classica dell’Università La Sapienza di Roma, nella mostra Antico e Contemporaneo, nel Museo della Grafica di Palazzo Lanfrachi a Pisa e, con il titolo Ut Sculptura, nell’ampia antologica che le dedica la Fondazione Umberto Mastroianni nel 2016, nel Castello di Ladislao ad Arpino.
Da gennaio a maggio 2024 un’ampia retrospettiva è stata ospitata nei Musei di Villa Torlonia, Casino dei Principi a Roma.
Le mostre citate pongono tutte l’accento sul rapporto costante tra materia e memoria nelle opere su carta di Giancarla Frare.


Principali mostre personali
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2024
- Musei di Villa Torlonia, Casino dei Principi, Roma, Giancarla Frare. Abitare la distanza. A cura di Antonella Renzitti, contributi critici di Daniela Fonti, Nicoletta Cardano, Franco Fanelli, Ida Porena.
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2019
- Galleria Studio Masiero, Milano, Giancarla Frare. Stati di Permanenza. Biblioteca Vallicelliana, Salone Borrominiano, Roma, Giancarla Frare. Il castello di Apice. Mappa del Labirinto. Saggio di Flavio Ermini.
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2016
- Fondazione Umberto Mastroianni, Centro Internazionale di Arti Visive Castello di Ladislao, Arpino (FR), Frare. Ut sculptura. A cura di Loredana Rea. Contributi critici di Franco Fanelli, Daniela Fonti e Carlo Fabrizio Carli.
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2014
- Galleria Aleandri Arte Moderna, Roma, Giancarla Frare. Terre. A cura di Carlo Fabrizio Carli.
- Galleria AOC F58, Roma, Giancarla Frare. Bestiario fantastico hic sunt leones. A cura di Francesca Gallo, testi di Francesca Gallo, Antonio Addamiano, Giovanna De Appolonia.
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2012
- Istituto Centrale per la Grafica, Roma, Palazzo Poli, Giancarla Frare. Ricomporre il frammento. Segno, traccia, memoria. A cura di Antonella Renzitti. Contributi critici di Maria Antonella Fusco e Alida Moltedo.
- Collège de France. Parigi, Francia, Giancarla Frare. Stati di permanenza. Gina. (nell'ambito della Lectio Magistralis di Carlo Ossola sulla memoria collettiva di Dante).
- Museo Civico di Sora (FR), Giancarla Frare. L'Opera incisa. Il Bestiario fantastico. A cura di Loredana Rea.
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2011
- Studio Hogan Lovells, Roma, Frare. A cura di Eva Clausen.
- Museo Civico di Bassano del Grappa (VI), Ricomporre il frammento. Mostra Antologica, in collaborazione con l'Istituto Centrale per la Grafica, Roma. A cura di Giuliana Ericani e Federica Millozzi. Contributi critici di Maria Antonella Fusco e Antonella Renzitti.
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2010
- Studio Arte Fuori Centro, Roma, Giancarla Frare. Stati di permanenza. A cura di Loredana Rea.
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2009
- Palazzo dell'Abbondanza, Massa Marittima (GR), Il Monte analogo. A cura di Guido Giuffrè e Francesco Tomatis.
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2008
- Galleria Civica di Palazzo Crepadona, Cubo di Mario Botta, Belluno, Il Monte analogo. A cura di Guido Giuffrè e Francesco Tomatis.
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2007
- Kro Art Gallery e Istituto Italiano di Cultura, Vienna, Austria, Come confine certo. A cura di Alexandra Matzner.
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2006
- Galerie im Traklhaus, Salisburgo, Austria, Frare / Trakl Giancarla Frare, una lettura di Georg Trakl. Potente è il silenzio nella pietra. A cura di Carlo Fabrizio Carli e Ida Porena, Dipartimento Cultura del Ministero Affari Esteri. Tappe successive: Istituto Italiano di Cultura, Vienna, Leopold Franzens Universitäat, Innsbruck.
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2005
- Palazzo dei Capitani, Ascoli Piceno, La pietra e l'aria. A cura di Marisa Vescovo.
- Istituto Austriaco di Cultura, Roma, Potente è il silenzio nella pietra. Una lettura di Georg Trakl. A cura di Ida Porena e Carlo Fabrizio Carli.
- Sala d’aspetto Reale, Musei di Monza (MB), Come confine certo. A cura di Alberto Crespi.
- Galerie Libre Cours, Bruxelles, Belgio, Frare. A cura di Martine Ehmer.
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2004
- Galleria Lo Studio, Roma, Come confine certo. A cura di Daniela Fonti.
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2002
- Galleria Giulia Arte Contemporanea, Roma, ...a traccia indiscutibile del luogo. A cura di Flaminio Gualdoni.
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2001
- Biblioteca Civica, Macherio (MB). A cura di Giuseppe Casiraghi.
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2000
- Galleria Rumma, Roma, Giancarla Frare. A cura di Patrizia Ferri.
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1997
- Galleria Civica di Arte Contemporanea, Palazzo Crepadona, Belluno, Frare. Mostra antologica a cura di Flaminio Gualdoni, Federica Di Castro e Nico Stringa.
- Galleria Dieda, Bassano del Grappa (VI), Frare. A cura di Flaminio Gualdoni, Federica di Castro e Nico Stringa.
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1995
- Galleria De Florio Arte, Roma, Intermittenze della notte. A cura di Federica Di Castro.
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1994
- Galleria Lo Studio, Roma, Giancarla Frare. Percorsi e(c)statici da un luogo ad altri luoghi. A cura di Nicoletta Cardano.
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1992
- Galleria Studio B2, Genova, Giancarla Frare.
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1991
- Università di Roma, Villa Mondragone, Monteporzio Catone (RM), nell’ambito del Convegno: Il Bosco Sacro. Percorsi iniziatici nell'Immaginario artistico e letterario. A cura di Elemire Zolla. Mostra a cura di Enrico Crispolti.
- Galleria delle foglie, Spello (PG), Giancarla Frare. Epifanie. A cura di Anna Cochetti.
- Galleria Il Brandale, Savona, Giancarla Frare. A cura di Stelio Rescio.
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1990
- Musei Civici, Chiesa di S. Francesco, Como, Giancarla Frare. Opere 1980/1990. Mostra antologica a cura di Enrico Crispolti
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1989
- Castello di Arechi, Salerno, Giancarla Frare. Ideologia e mito nelle fontane della Reggia di Caserta.
- Galleria La Margherita, Roma, Scrittura dell'Immaginario. A cura di Mirella Bentivoglio.
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1988
- Galleria Studio Laboratorio, Torino, Frare.
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1987
- Galleria il Brandale, Savona. A cura di Stelio Rescio.
- Fondazione Bevilacqua La Masa, Sale della Galleria di Piazza S. Marco, Venezia, Giancarla Frare.
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1986
- Galleria La Margherita, Roma, Le condizioni del volo. A cura di Salvatore Maugeri.
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1983
- Museo d'Arte Moderna di Ca' Pesaro, Venezia, Frare. A cura di Salvatore Maugeri e Maria Grazia Torri.
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1975
- Museo Civico Arengario di Monza (MB), Frare. A cura di Gioacchino Li Causi
Principali mostre collettive
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2024
- Kou Gallery, Roma, La perla è la malattia della conchiglia. A cura di Roberto Gramiccia.
- Fondazione Umberto Mastroianni, Centro Internazionale di Arti Visive Castello di Ladislao, Arpino (FR), Transizioni plurali. Le opere della Collezione permanente. A cura di Loredana Rea.
- Istituto Italiano di Cultura, Monaco di Baviera, Artisti italiani, in "Tutti puzzle per l’arte". A cura di Aldo Bertolini.
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2023
- Istituto Centrale per la Grafica, Roma, Donne artiste. Percorsi nella grafica dal Novecento ad oggi. A cura di Luisa de Marinis e Ilaria Fiumi Sermattei.
- Museo di Olevano Romano, Museo Archeologico, Palestrina, Università di Tor Vergata, Roma, Continenti dell’altrove. Le città di Calvino tra invenzione e rappresentazione. A cura di Francesca Tuscano.
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2021
- BID21 Biennale Internazionale Donna, Magazzino 26, Trieste. A cura di Gabriela von Habsburg
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2020
- Palazzo delle Arti, Capodrise (CE), Motus Animi. A cura di Michelangelo Giovinale
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2019
- PALP Palazzo Pretorio, Pontedera (PI), Arcadia e Apocalisse. Paesaggi italiani in 150 anni di arte, fotografia, video e installazioni. A cura di Daniela Fonti, Filippo Bacci di Capaci e Francesca Bonetti
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2018
- Scuderie Aldobrandini. Sala di Massimiliano Fuksas, Frascati (RM), Una stanza tutta per sé. A cura di Eloisa Saldari
- Museo della Grafica, Università di Pisa, Dantesca. Motivi e suggestioni nella grafica contemporanea. A cura di Alice Tavoni e Alessandro Tosi
- Museo Andersen, Roma, Edizioni EOS
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2016
- Palazzo Lomellini, Carmagnola, Torino, Incisori italiani contemporanei. A cura di Franco Fanelli
- Mubaq, L’Aquila, Alfabeti della creatività tra scrittura, arte, gioco.
- Museo dell’Arte Classica. Università La Sapienza, Roma, Confluenze. Antico e Contemporaneo. A cura di Francesca Gallo e Nicoletta Cardano
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2015
- KunstwereinGRAZ, Stadt Regensburg, Schwarze Arbeiten. A cura di Renate Christin.
- Civica Raccolta Carmelo Cappello, Palazzo Zacco, Siracusa, Dietro il segno.
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2014
- 7thInternational Printmaking Biennial of Douro. Portogallo.
- Stadt Galerie Alte Rathaus, Salisburgo, Austria, 1600 km Italien.
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2013
- Global Print 2013, Rassegna di grafica internazionale del Portogallo, Alijò.
- Biblioteca Nazionale Universitaria, Torino, Permanenza del segno. Incisione Italiana Contemporanea. A cura dell’Associazione Nazionale Incisori Contemporanei.
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2011
- Jaffa Old Museum of Antiquities, Tel Aviv, In memoria della Shoah. A cura dell'Ambasciata d'Italia in Israele e dell'Istituto Italiano di Cultura a Tel Aviv.
- Palazzo Sturm, Museo Remondini, Bassano del Grappa (VI), Biennale dell’Incisione Contemporanea, Città di Bassano del Grappa 2011. A cura di Giuliana Ericani e Federica Millozzi.
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2010
- Internazionale del Libro d'Artista. Fondazione Banca del Monte. Foggia
- Galleria d’arte Orizzonti, Catania, Domina. Donna, Madonna, Signora. A cura di Francesco Gallo.
- Certosa di Padula (SA), In memora della Shoah.
- 5th International Biennial of Douro, Portogallo - 2009- Centro Internazionale per l'Arte Contemporanea Sala I, Roma
- Fondazione Umberto Mastroianni, Arpino (FR), Declinando il tempo. A cura di Loredana Rea
- Ministero per i Beni Culturali e Ambientali. Monumento Nazionale di Grottaferrata (RM), Arte in forma di libri
- Università La Sapienza, Roma. Chiostro di San Pietro in Vincoli, Scene per “Lunapark” di Mario Lunetta. Nell'ambito di Dalla Terra alla Luna. Galileo, Roma e le vie dell'astronomia
- IV Biennale Nazionale d'Incisione «Giuseppe Polanschi», Cavaion Veronese (VR)
- Istituto Italiano di Cultura, New Delhi, Carte 7. L'opera su carta di sette artiste italiane. A cura del Dipartimento Cultura del Ministero degli Affari Esteri
- Galleria Studio S, Roma, Muro contro Muro. Shoah, Comune di Roma. Assessorato alle Politiche Culturali
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2008
- Galleria Civica di Arte Contemporanea, Erice (TP)
- Museo Remondini, Palazzo Sturm, Musei Civici Bassano del Grappa (VI), Biennale Nazionale dell'Incisione Contemporanea (Primo Premio)
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2007
- Kro Art Gallery, Vienna (Miart, Milano, Kunstart, Bozen, International Fair, Zurich)
- Kro Art Gallery, Vienna, Austria, Matrix, Symbole, Zeichen, Codes
- Loisium, Austria, Text im Bild
- Kro Art Gallery, Vienna, Austria, Stein und Eisen Brich. Frare, Spagnulo, Bergher
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2005
- Università degli Studi di Salerno, No war, no wall
- The Nyavaran Foundation, Teheran, Carte 7. Sette artiste italiane a Teheran. A cura del Dipartimento Cultura del Ministero degli Affari Esteri e Centro internazionale per l’Arte Contemporanea Sala I, Roma
- Galleria Giulia, Roma.
- Biennale Internazionale del Libro d'Artista, Montecassino (FR)
- Saletta reale, Monza, Le signore dell'arte contemporanea: Gabriella Benedini, Irma Blank, Mariuccia Secol, Giancarla Frare.
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2004
- Istituto Italiano di Cultura Nuova Dehli, Carte 7. Opere su carta di sette artiste italiane.
- Centro internazionale per l’Arte Contemporanea Sala I, Roma
- Galleria Giulia, Roma
- Museo Civico, Bagnacavallo (RA)
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2003
- Galleria A.A.M. Architettura Arte Moderna, Roma
- Triennale Internazionale, Il Cairo, Egitto
- Istituto Nazionale per La Grafica, Roma, Da Mantegna a Chagall. L'incisione italiana diretta. A cura di Ginevra Mariani
- Galleria Giulia, Roma
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2002
- L'immagine interiore, mostra itinerante Dipartimento Cultura del Ministero degli Affari Esteri, Akenaton Center, Il Cairo, Egitto, Museu da Agua, Lisbona, Portogallo. A cura di Patrizia Ferri
- Galleria Giulia, Roma, Natura altrove
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2001
- Galleria Giulia, Roma, Epifania
- Galleria Giulia, Roma, Maestri di oggi e di domani
- L'immagine interiore, mostra itinerante Dipartimento Cultura del Ministero degli Affari Esteri, Istituto di Cultura Italiano a Rabat, Marocco, Istituto di Cultura Italiano a Tunisi, Tunisia. A cura di Patrizia Ferri -
2000
- Palazzo Patrizi, Siena, Documenta Donna 2000
- Lilla, Francia, Europa 2000, I Biennale of smallscale painting and printmaking
- Triennale Internazionale, Il Cairo, Egitto
- Triennale Internazionale d'Arte Sacra, Celano (AQ)
- Comune di Velletri (RM), Porta Napoletana, Museo Diocesano, Palazzo Comunale, Pane e vino. La comunione dell’arte. A cura di Carlo Fabrizio Carli
- Biennale Internazionale, Italia-Slovenia 2000, Villa Morosini, Mirano (VE)
- Complesso monumentale di S. Maria al Rifugio, Cava dei Tirreni (SA), Remembering Che. Mostra internazionale di Mail Art e Pittura a cura di Andrea Iovino
- Museo di Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato (PO), Fotoalchimie. La fotografia in Italia. Sperimentazioni e innesti. A cura di Bruno Corà e Mirella Bentivoglio
- Biennale dell'Incisione Italiana Contemporanea, Campobasso
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1999
- Istituto Areonautico Galileo Galilei, Roma, La leggerezza. A cura di Ludovico Pratesi.
- Istituto di Ricerca e Attività Culturali, Regione Abruzzo, Pescara, Nuove dimensioni. La ricerca poetica dalla voce a internet
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1997
- Modern Art Museum, Portland, USA, International Print Exhibition. (Premio e acquisizione dell'opera alle collezioni permanenti del museo)
- XXII Biennale Internazionale, Museum of Slovenia, Lubiana
- Istituto Centrale per la Grafica, Roma, Il bulino e le tecniche calcografiche dirette. A cura di Ginevra Mariani
- Galleria Comunale d'Arte Moderna, Ex Mattatoio, Roma, L'Arte a Roma
- III Biennale Internazionale di Uzice, Dry point. Uzice, Serbia.
- Museo Nazionale di Haifa, Israele, Da Pollaiolo a Paladino. Capolavori della collezione dell'Istituto Nazionale per la Grafica di Roma. L'incisione italiana moderna. A cura di Federica di Castro e Stefania Massari
- IV Triennale Mondiale della Stampa, Chamalières, Francia
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1996
- Pinacoteca Civica, Oderzo (TV), IV Biennale Nazionale A. Martini, Continuità ed ascesa dell’Incisione in Italia. A cura di Raffaele de Grada
- Galleria Dieda, Bassano del Grappa (VI), Arturo Martini. Sintonie. A cura di Nico Stringa e Mirella Bentivoglio
- Palazzo Mediceo, Seravezza (LU), Ascoltare l'immagine. L'esperienza del suono negli artisti della visualità. A cura di Mirella Bentivoglio
- Villa Pisani, Stra (VE), Istituto Italiano di Cultura di Amburgo, L’Abito come metafora
- Museo Barracco, Roma, Art for All. L'incisione italiana di grande formato. A cura di Federica Di Castro
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1996
- XXI Biennale Internazionale, Moderna Galerija, Lubiana, Slovenia. A cura di Federica Di Castro
- Istituto Italiano di Cultura, Il Cairo, Egitto, Gli Spazi erranti
- Galleria De’ Florio - Associazione culturale Ecate, Roma, Opere dal sottosuolo: Carlo Cecchi / Enzo Battarra, Giancarla Frare / Federica Di Castro, Oki Izumi / Francesco Gallo, Luis Moro / Raffaele Gavarro, Loretta Sùrico / Simona Barucco.
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1994
- XXI Biennale Internazionale di S. Paolo del Brasile, Gli artisti e la fotografia in Italia. A cura di Mirella Bentivoglio
- Galleria Lo Studio, Roma
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1993
- West Room Gallery, Yonkers Education Center, New York, USA, Fotoidea. A cura di Mirella Bentivoglio
- Palazzo Comunale, Spello (PG), Femminile plurale. A cura di Anna Cochetti
- Centro Culturale Polivalente, Bagnacavallo (RA), Repertorio degli incisori italiani
- Museo della Carta, Fabriano (AN), Mozart, variazioni. A cura di Anna Cochetti
- Galleria La Kabala, Madrid, Spagna, Museo portatil
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1992
- Il Mercato del Pesce, Milano, Photoidea. A cura di Mirella Bentivoglio
- Santo Andrè, Brasile, VII Esposicao Internacional de Arte
- The Armory Center for the Arts, Pasadena, USA
- Museum of Art, Greenville, USA
- Irvine Fine Arts Center, Irvine, USA
- Il Mercato del Pesce, Milano, Gioco di specchi
- Galleria Studio S, Roma, Gli spazi erranti
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1991
- Rocca Roveresca, Senigallia (AN). A cura di Mirella Bentivoglio
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1990
- Galleria Quantica Studio, Torino. A cura di Mirella Bentivoglio
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1989
- Galleria Civica di Idrija, Jugoslavia, Photoidea. A cura di Mirella Bentivoglio
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1988
- Galleria Civica Sagittaria, Pordenone, Concorso nazionale Memoria e annuncio. (Premio della critica)
- Centro Olof Palme e Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia, Rigenerazioni. Fra nuove forme di cultura e nuova cultura delle forme
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1987
- Fondazione della Biennale di S. Paolo del Brasile
- Institut Europeen de l'Aquarelle, Bruxelles, Belgio
- Museo della Carta, Fabriano (AN)
- Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia, Giancarla Frare, Anna Moro-Lin. A cura di Salvatore Maugeri
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1986
- Castello Colonna, Genazzano (RM), Internazionale d'Arte 1986
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1985
- San Martino di Lupari (PD), X Rassegna Nazionale Biennale di Arte Contemporanea
- Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia
- Galleria Civica di Mestre, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia, A...come amore
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1984
- Moderna Galerija, Lubiana, Slovenia, Civici Musei Veneziani, Sodobni Beneski Umetniki. Il disegno veneziano oggi. A cura di Amalia Marzato.
- Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia
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1983
- Museo dell'Immagine e del Suono di S.Paolo del Brasile, Civici Musei Veneziani, Arte Jovem do Veneto
- Museo Civico Bailo, Treviso
- Museo d'Arte Moderna di Ca' Pesaro, Venezia, Giancarla Frare in "Iconologia X 5". A cura di Salvatore Maugeri, Maria Grazia Torri.
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1981
- Museo Civico Bailo, Treviso
- Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia
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1979
- Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia
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1978
- Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Albertini, Forlì, VI Rassegna di Grafica Contemporanea
Le opere di Giancarla Frare sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private sia in Europa che negli Stati Uniti.
Tra le più significative:
- Arpino, Fondazione Umberto Mastroianni
- Bagnacavallo, Museo Civico
- Bassano del Grappa, Musei Civici, Museo Remondini
- Caltanissetta, Museo Civico Diocesano
- Capodrise, Palazzo delle Arti
- Erice, Galleria Civica di Arte Contemporanea
- Firenze, Galleria degli Uffizi
- Milano, Museo del Castello Sforzesco
- Oderzo, Pinacoteca Civica
- Pisa, Museo della Grafica, Palazzo Lanfranchi
- Portogallo, Museu Do Douro
- Prato, Museo di Arte Contemporanea Luigi Pecci
- Roma, Istituto Centrale per la Grafica
- Roma, Museo Storico della Liberazione
- Stati Uniti, Portland Art Museum
- Venezia, Museo d'Arte Moderna di Ca' Pesaro
- Venezia, Fondazione Bevilacqua La Masa
- Vienna, Graphische Sammlung Albertina